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D.L., 28 gennaio 2019, n. 4 - Art. 8 Alle aziende che assumeranno il beneficiario del reddito di cittadinanza a tempo pieno e indeterminato è riconosciuto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a carico del datore di lavoro e del lavoratore (fermi invece i premi e contributi INAIL) nel limite dell’importo mensile del reddito di cittadinanza percepito dal lavoratore al momento dell’assunzione, per un periodo pari alla differenza tra 18 mensilità e quanto già goduto dal beneficiario e, comunque, non superiore a Euro 780 mensili e non inferiore a cinque mensilità. In caso di rinnovo del beneficio del reddito di cittadinanza, l’esonero è concesso nella misura fissa di 5 mensilità. In caso di licenziamento del lavoratore beneficiario di reddito di cittadinanza, il datore di lavoro sarà tenuto a restituire l’incentivo fruito, salvo che il licenziamento avvenga per giusta causa o giustificato motivo.

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