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Corte di Cassazione

Una lavoratrice cadeva sul pavimento bagnato della società datrice di lavoro nel corso delle pulizie. Il servizio di pulizia era effettuato da una società appaltatrice che, nel corso dei lavori, provvedeva ad avvisare i lavoratori del pericolo di scivolamento con cartelli e comunicazioni verbali. La Corte d'Appello di Roma ha escluso la responsabilità della società appaltatrice per avere avvisato i lavoratori del pericolo di scivolamento ma ha affermato la sussistenza della responsabilità della società datrice di lavoro per non avere disposto l'esecuzione dei lavori di pulizia al di fuori dell'orario di lavoro. La Corte di Cassazione, nel riformare la decisione, ha affermato che avere disposto i lavori di pulizia durante l'orario di lavoro non costituisce violazione di una regola di prudenza che possa fondare la responsabilità datoriale per lo scivolamento della lavoratrice. Secondo la Cassazione, per poter affermare la responsabilità della datrice di lavoro si sarebbe dovuto verificare, ad esempio, se quello percorso fosse l'unico passaggio praticabile.

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