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Corte di Giustizia

Nel caso esaminato, un'impresa subentrava ad un'altra nello svolgimento di un servizio di vigilanza presso gli stabilimenti di un terzo committente. Secondo la Corte di Giustizia il dato rappresentato dall'esistenza di un contratto tra le due imprese non è di per sé dirimente al fine di qualificare l'operazione come trasferimento o meno. Inoltre, rammentando i criteri da tempo elaborati in materia, la Corte ha rilevato che l'attenzione va invece centrata sull'eventuale passaggio dall'una all'altra impresa di attrezzature e altri beni materiali e immateriali indispensabili all'esercizio dell'impresa, ancorché essi siano di proprietà del terzo appaltante e da questi messi a disposizione del gestore del servizio.

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