Ministero del Lavoro
Con il decreto direttoriale del 29 febbraio 2025, il Ministero del Lavoro ha adottato le Linee guida per la programmazione e progettazione delle attività formative finalizzate al conseguimento della certificazione della parità di genere. Le imprese interessate potranno così accedere, tramite le Regioni, a percorsi formativi coerenti con i parametri stabiliti dalla UNI/PdR 125:2022, che disciplina i requisiti per ottenere la certificazione.
Le Linee guida si pongono come uno strumento non vincolante ma di orientamento, rivolto alle amministrazioni regionali per garantire qualità, coerenza e fattibilità delle iniziative formative. I contenuti proposti spaziano dalla formazione introduttiva sul sistema di certificazione, alla formazione tematica sulle sei aree strategiche previste dalla prassi UNI (governance, equità salariale, gestione HR, genitorialità, inclusione e cultura d’impresa), fino a quella specialistica sugli indicatori di performance.
L’obiettivo è duplice: da un lato rafforzare la consapevolezza delle imprese sull’importanza di adottare politiche inclusive, dall’altro agevolare l’effettiva maturazione dei requisiti per la certificazione, che può rappresentare un vantaggio competitivo oltre che un impegno etico. Le azioni formative sono da intendersi distinte rispetto alle attività di sensibilizzazione o consulenza, e devono avere natura strettamente didattica.