INPS
INPS chiarisce una novità significativa in tema di incentivi all’occupazione giovanile. A seguito del decreto interministeriale pubblicato lo scorso maggio, sono state ridefinite le condizioni di accesso all’esonero contributivo previsto per i datori di lavoro che assumano giovani con contratto di lavoro subordinato.
La misura, già nota come “Bonus Giovani”, prevede l’azzeramento dei contributi previdenziali a carico della società (con esclusione dei premi e contributi INAIL) fino a un massimo di Euro 500 mensili per ogni lavoratore. Tuttavia, per le assunzioni o trasformazioni di rapporto effettuate dal 1° luglio 2025, la possibilità di beneficiare dell’incentivo è subordinata a un requisito aggiuntivo: il datore di lavoro dovrà garantire l’incremento netto dell’occupazione rispetto alla situazione aziendale precedente.
Questo significa che il beneficio sarà concesso solo se, attraverso la nuova assunzione o trasformazione, il numero totale dei lavoratori risulterà effettivamente aumentato. Tale condizione, richiesta dalla Commissione europea, allinea l’incentivo per i giovani a quello già previsto per altre tipologie di esonero e mira a favorire una crescita reale dei livelli occupazionali.
I datori di lavoro dovranno dichiarare, nella domanda di accesso al beneficio, di realizzare e mantenere tale incremento, secondo le nuove istruzioni operative.