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Dimissioni

Se il lavoratore si dimette, l’azienda può rinunziare al preavviso senza dover pagare la relativa indennità sostitutiva

By 13 Ottobre 2021No Comments

Corte di Cassazione, Sez. Lav.

Può accadere che, in caso di dimissioni, il datore rinunzi al preavviso che il lavoratore dimissionario avrebbe dovuto rispettare.
Il lavoratore, in tal caso, non ha alcun diritto a ricevere l’indennità sostitutiva del preavviso mancante.
La Cassazione ha infatti spiegato che il preavviso serve a tutelare la parte che riceve il recesso; pertanto il lavoratore dimissionario ha l’obbligo del preavviso, non il diritto allo stesso. qualora, dunque, il datore decida di esonerarlo dall’obbligo, il lavoratore non può chiedere un indennizzo per ciò.
Per effetto della rinunzia al preavviso, il rapporto di lavoro si estingue dunque immediatamente.

Da oltre vent’anni l'avvocato Vincenzo Fabrizio Giglio esercita la professione di avvocato occupandosi esclusivamente di Diritto del Lavoro e delle relazioni sindacali e industriali.
Iscritto all'Albo degli Avvocati presso l'Ordine degli Avvocati di Milano, all'Albo Speciale degli avvocati ammessi al patrocinio dinanzi alla Corte di Cassazione e alle Altre Giurisdizioni Superiori, alla Associazione AGI – Avvocati Giuslavoristi Italiani e al network internazionale EELA – European Employment Lawyers Association, ha lavorato in alcuni tra i più importanti studi legali milanesi per poi intraprendere un percorso professionale autonomo, senza mai trascurare l’aggiornamento e la formazione. La continua innovazione dell’ordinamento giuridico che rende imprescindibile il costante aggiornamento è di sprone per individuare modalità sempre più efficienti per servire i clienti e anticiparne le esigenze. Per questo motivo, oltre che per passione personale, l'avvocato Vincenzo Fabrizio Giglio coltiva la propria attività di ricerca e pubblicazione scientifica, necessaria per offrire al cliente il miglior servizio.
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