Licenziamento per giusta causa

Condotta aggressiva prima del turno: la Cassazione limita il licenziamento disciplinare

By 5 Agosto 2025Marzo 18th, 2026No Comments

Corte di Cassazione, Sez. Lav.

Un lavoratore era stato licenziato per giusta causa dopo aver danneggiato l’auto di un collega, con uno sputo e un calcio allo specchietto, poco prima dell’inizio del proprio turno di lavoro. La Corte d’Appello aveva confermato la legittimità del provvedimento, ritenendo la condotta non riconducibile a mancanze di lieve entità punibili con sanzioni conservative, ma piuttosto a gravi violazioni delle regole di convivenza civile, tali da giustificare il recesso immediato.
La Cassazione ha invece accolto il ricorso del lavoratore, osservando che il termine “mancanze” previsto dal contratto collettivo di settore non si riferisce solo a condotte omissive, ma comprende anche comportamenti attivi. Inoltre, la gravità non è elemento che distingue in assoluto le condotte punibili con licenziamento da quelle sanzionabili in via conservativa, poiché anche per queste ultime il contratto collettivo prevede una graduazione in base alla rilevanza del fatto.
La Suprema Corte ha poi rilevato che l’episodio era avvenuto al di fuori dell’orario di lavoro e senza nesso con la prestazione lavorativa, circostanza che rafforza la non automatica riconducibilità al licenziamento. Pertanto, la sentenza d’appello è stata cassata con rinvio, affinché il giudice di merito riesamini la vicenda alla luce del corretto inquadramento contrattuale.