Licenziamento per giusta causa

Comportamenti extra-lavorativi: licenziamento legittimo se compromettono il vincolo fiduciario

By 24 Novembre 2025Febbraio 13th, 2026No Comments

Corte di Cassazione, Sez. Lav.

Una lavoratrice era stata licenziata per giusta causa dopo che, al di fuori dell’orario e dei luoghi di lavoro, aveva tenuto condotte ritenute gravi e incompatibili con i doveri connessi alla propria posizione aziendale. La lavoratrice aveva impugnato il provvedimento sostenendo che i fatti, essendo estranei all’attività lavorativa, non potessero incidere sul rapporto di lavoro.
La Corte d’Appello aveva confermato la legittimità del licenziamento, valorizzando la particolare funzione fiduciaria della lavoratrice e la rilevanza pubblica delle condotte. La Corte di Cassazione ha confermato tale impostazione, ribadendo che la giusta causa di licenziamento può fondarsi anche su comportamenti tenuti al di fuori dell’ambito lavorativo, qualora essi siano idonei a ledere in modo irreparabile il vincolo fiduciario con il datore di lavoro.
Secondo la Suprema Corte, la valutazione deve tener conto della natura dell’incarico e del grado di affidabilità richiesto: il datore di lavoro può legittimamente ritenere venuta meno la fiducia ogniqualvolta la condotta extra-lavorativa risulti incompatibile con i doveri di correttezza, lealtà e affidabilità che devono caratterizzare la prestazione lavorativa.