Previdenza e contribuzione

Ricongiunzione tra Gestione separata e Casse professionali: l’INPS cambia rotta

INPS

Con la circolare in esame l’INPS interviene sul tema della ricongiunzione dei contributi tra la Gestione separata e gli Enti privati di previdenza obbligatoria dei professionisti, recependo un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato e superando il precedente indirizzo amministrativo.
In particolare, viene riconosciuta la possibilità di trasferire i contributi sia dalla Gestione separata alla Cassa professionale (ricongiunzione in uscita), sia in senso inverso (ricongiunzione in entrata), nel rispetto dei principi di unificazione della posizione assicurativa.
Quanto alla ricongiunzione verso la Gestione separata, l’Istituto chiarisce che l’onere è determinato con il metodo contributivo “a percentuale”: si applica l’aliquota vigente alla data della domanda alla retribuzione degli ultimi dodici mesi, entro i limiti di minimale e massimale previsti. Dall’importo così ottenuto vanno detratti i contributi trasferiti dalla gestione di provenienza.
I periodi ricongiunti conservano la loro collocazione temporale ai fini del diritto a pensione, ma la rivalutazione del montante decorre dalla domanda. Restano esclusi i periodi già utilizzati per la liquidazione di una pensione e non è ammessa la ricongiunzione parziale.