Orario di lavoro, ferie, permessi

Il percorso casa-lavoro va retribuito solo se imposto dal datore di lavoro

By 29 Aprile 2021Settembre 10th, 2025No Comments

Corte di Cassazione, Sez. Lav.

Alcuni autisti hanno chiesto di essere retribuiti per il tempo necessario a spostarsi dal deposito al posto di cambio o, viceversa, per prendere servizio o tornare a servizio compiuto.
Nel caso in esame i lavoratori iniziavano e terminavano il servizio in luoghi diversi e potevano recarsi direttamente presso il posto di cambio tra addetti quando iniziavano a lavorare, senza essere obbligati a presentarsi preventivamente al deposito di appartenenza, oppure, a fine turno, potevano fare ritorno a casa direttamente da un posto di cambio.
La Cassazione, richiamando l’orientamento in materia, ha ribadito che:
• deve essere retribuito il percorso che il datore comanda di effettuare da un determinato luogo (come il deposito) a quello di servizio (quello del cambio);
• il tempo impiegato per raggiungere il luogo di lavoro rientra nell’attività lavorativa, e va quindi retribuito, solo quando lo spostamento è funzionale rispetto alla prestazione, ossia quando il dipendente, obbligato a presentarsi presso la sede aziendale, sia poi destinato in diverse località per svolgervi la sua prestazione lavorativa.