Retribuzione e benefit

Buoni pasto: la Cassazione ribadisce che non hanno natura retributiva

By 6 Settembre 2025Marzo 18th, 2026No Comments

Corte di Cassazione, Sez. Lav.

Un lavoratore aveva chiesto che i buoni pasto riconosciuti dall’azienda venissero considerati come parte
integrante della retribuzione. La società, invece, sosteneva che si trattasse di un semplice beneficio di
carattere assistenziale, privo di natura retributiva. Dopo i primi gradi di giudizio, la questione è
approdata davanti alla Corte di Cassazione.
La Suprema Corte ha confermato che i buoni pasto non costituiscono retribuzione, poiché non hanno
finalità di remunerare la prestazione lavorativa, ma rappresentano un’agevolazione volta a favorire il
benessere del lavoratore. Ne consegue che essi non rientrano nel calcolo del trattamento di fine
rapporto né incidono su altre voci retributive. La decisione consolida l’orientamento giurisprudenziale
secondo cui i buoni pasto mantengono natura di benefit e non di elemento retributivo vero e proprio.