INPS
L’INPS ha fornito le istruzioni operative per la prosecuzione, anche nel 2026, delle misure di sostegno rivolte ai lavoratori e ai datori di lavoro operanti nelle aree di crisi industriale complessa. Il rifinanziamento consente di proseguire strumenti straordinari già utilizzati negli anni precedenti per accompagnare percorsi di recupero occupazionale e gestione delle difficoltà aziendali.
Le nuove indicazioni riguardano sia i trattamenti di integrazione salariale straordinaria sia la mobilità in deroga, finanziati attraverso uno stanziamento complessivo di Euro 100 milioni per il 2026. Una delle principali novità consiste nella gestione centralizzata delle risorse, che non saranno più ripartite preventivamente tra le singole Regioni. Le autorizzazioni dipenderanno quindi dalla disponibilità del fondo complessivo e seguiranno l’ordine cronologico delle richieste.
Per la mobilità in deroga restano in capo alle Regioni le attività di individuazione dei beneficiari e di attuazione delle politiche attive. Per la CIGS straordinaria viene invece confermata la possibilità di concedere interventi fino a dodici mesi anche oltre i limiti ordinari di durata, a beneficio delle aziende già impossibilitate ad accedere a ulteriori strumenti ordinari.