Senato della Repubblica
Il Senato ha approvato in via definitiva un disegno di legge che delega il Governo ad adottare, entro sei mesi, uno o più decreti legislativi finalizzati a rafforzare la contrattazione collettiva e garantire trattamenti retributivi proporzionati e dignitosi. Tra le principali novità, l’obbligo di applicare i trattamenti economici complessivi minimi dei contratti collettivi nazionali maggiormente rappresentativi, sia nei rapporti diretti, sia negli appalti e subappalti.
Il disegno di legge mira a contrastare il fenomeno del dumping contrattuale, imponendo limiti alla proliferazione di contratti meno tutelanti e favorendo la diffusione della contrattazione di secondo livello. Viene inoltre prevista la possibilità di estendere il contratto collettivo più affine ai lavoratori non coperti da contrattazione. Sono contemplate misure a supporto del rinnovo dei contratti scaduti e l’intervento diretto del Ministero del lavoro nei casi di vacanza contrattuale prolungata.
Infine, il Governo è delegato a definire strumenti di trasparenza e controllo in materia retributiva, potenziando le banche dati, la tracciabilità dei contratti applicati e l’attività ispettiva, anche con rendicontazioni pubbliche semestrali sull’efficacia delle misure introdotte.
