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Appalti

L’appalto di servizi è genuino se il ramo d’azienda ceduto conserva la propria identità

By 19 Maggio 2022Giugno 13th, 2023No Comments

Tribunale di Roma, Sez. Lav.

Un dipendente lavorava presso una Società che veniva ceduta con un trasferimento di ramo d’azienda. Tale cessione comprendeva l’avviamento, i rapporti contrattuali, le apparecchiature del laboratorio ed altre attrezzature. Il lavoratore, avendo ravvisato continuità tra la vecchia e la nuova realtà aziendale, ricorreva in Tribunale sostenendo che la mancanza di autonomia gestionale ed organizzativa del ramo d’azienda ceduto avevano dato luogo ad un’interposizione fittizia di manodopera e chiedendo che fosse ripristinato il suo rapporto di lavoro alle dipendenze della Società cedente.
La nuova società si difendeva evidenziando che tra le due società era in corso un contratto di appalto e che le due società avevano anche sottoscritto un contratto di rete per accrescere la propria competitività attraverso varie forme di collaborazione.
Il Tribunale ha accertato che, anche dopo il trasferimento d’azienda, il ramo aveva conservato la propria identità poiché era stata ceduta non solo la titolarità dei rapporti di lavoro ma anche tutto il necessario per continuare la normale attività d’impresa esercitata fino a quel momento.
L’appalto risultava, quindi, genuino e il ricorso del lavoratore è stato respinto.

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