Ammortizzatori sociali

NASpI: nuovo requisito contributivo per chi si dimette da un tempo indeterminato nei 12 mesi precedenti la disoccupazione

By 5 Giugno 2025Aprile 14th, 2026No Comments

INPS

Le recenti novità in materia di indennità di disoccupazione NASpI introducono, dal 2025, un nuovo requisito per chi ha interrotto volontariamente un rapporto di lavoro a tempo indeterminato nei dodici mesi precedenti la perdita involontaria dell’occupazione. In questi casi, il lavoratore o la lavoratrice potranno accedere alla NASpI solo se, tra la cessazione volontaria e il nuovo evento di disoccupazione involontaria, risultano almeno tredici settimane di contribuzione.
Sono escluse da questa nuova disciplina le dimissioni per giusta causa, quelle durante il periodo tutelato per maternità o paternità, e le risoluzioni consensuali concluse in sede protetta secondo le procedure di conciliazione previste dalla normativa. Inoltre, il nuovo requisito si applica indipendentemente dal tipo di contratto – sia a tempo determinato sia indeterminato – a cui si riferisce la cessazione involontaria successiva.
Per il calcolo delle tredici settimane sono considerate utili tutte le settimane retribuite, i contributi figurativi per maternità obbligatoria e alcuni periodi di congedo parentale, oltre a particolari periodi di lavoro all’estero o di astensione per malattia dei figli. La regola non incide invece sulla misura o sulla durata della prestazione, che restano disciplinate dalle regole già in vigore.