Corte di Cassazione
La Corte di Cassazione ha chiarito che, in caso di assenza per malattia intervenuta durante un periodo di sospensione in cassa integrazione (CIG), i giorni di malattia non possono essere conteggiati nel periodo di comporto. Nel caso esaminato, un lavoratore aveva impugnato il licenziamento per superamento del comporto, contestando l’inclusione di quindici giorni di malattia verificatasi mentre era sospeso in CIG.
La Suprema Corte ha accolto il ricorso, precisando che il principio di prevalenza della CIG sulla malattia non riguarda solo il trattamento economico, ma incide anche sulla natura stessa dell’assenza: durante la sospensione in CIG non opera il regime della malattia, che non va quindi comunicata, certificata o sottoposta a controllo, e non è computabile ai fini del comporto. Il chiarimento tutela il lavoratore dal rischio di licenziamento per assenze che, di fatto, non interrompono l’obbligazione lavorativa per effetto della sospensione.
